Tolkien e l’Esperanto. È ancora importante oggi?
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Priskribo
J. R. R. Tolkien è famoso per racconti fantastici, in particolare “The Hobbit” (Lo Hobbit) e la trilogia “The Lord of the Rings” (Il Signore degli anelli), in cui sono mescolate disparate tradizioni culturali: epica classica, saga nordica, miti teutonici e celtici, romanzo cavalleresco. Entrambi i libri sono stati tradotti in Esperanto, rispettivamente da Christopher J. Gledhill / William Auld (La Hobito), e da William Auld (La kunularo de l’ ringo). Tolkien è famoso anche per la sua creatività linguistica (ad esempio, la “lingua degli elfi”); ne parla diffusamente un articolo della rivista letteraria in Esperanto “Literatura Foiro”, 1982-75, p. 3-9; e il 14 e 15 dicembre 2017 si svolse presso l’Università di Parma un convegno dal titolo “Tolkien linguista e glottoteta”, in cui parlarono delle lingue create da Tolkien, tra gli altri, Federico Gobbo, professore dell’Università di Amsterdam e studioso di Esperanto e interlinguistica, e Roberto Arduini, presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Come filologo, Tolkien ebbe contatti con il movimento esperantista, e studiò anche la lingua; ne parla diffusamente Oronzo Cilli nella rivista “L’Esperanto” 2014-2, foto di copertina e p. 3-10. (Da: http://www.bitoteko.it/esperanto-vivo/2020/09/02/john-ronald-reuel-tolkien)
Federico Gobbo (1974) è professore ordinario (in olandese: “bijzonder Hoogleraar”) all’Università di Amsterdam, su cattedra speciale in Interlinguistica ed Esperanto, dove ha co-fondato il gruppo di ricerca LANCAR nel centro di ricerca ACLC. Partecipa inoltre a due progetti europei: LITHME e APPLY. Per molti anni ha insegnato all’Università di Torino come docente a contratto di Pianificazione Linguistica e Lingue Pianificate. Ha partecipato al progetto europeo MIME con l’Università di Milano-Bicocca. Nel 2009 ha conseguito un dottorato di ricerca in informatica presso l’Università dell’Insubria con una tesi in inglese sulle grammatiche adposizionali e la linguistica costruttiva. I suoi interessi di ricerca principali sono: pianificazione e politiche linguistiche (in particolare: interlinguistica, esperantologia, lingue contestate, mobilità e multilinguismo); linguistica costruttiva (in particolare: argomentazione adposizionale, glottodidattica nel Metodo Montessori); filosofia delle idee (in particolare: filosofia dell’informazione). Le sue pubblicazioni sono in diverse lingue. (Da: federicogobbo.name/it)
Musica: https://www.bensound.com